Scopri le 3 strategie per posizionare un sito nei motori di ricerca

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Scopri le 3 strategie
per posizionare un sito nei motori di ricerca
Chissà quanti corsi sulla SEO avrai seguito e magari ad ogni corso ti
sei sentito raccontare sempre le solite cose:
• come ottimizzare i metatag, i tag h1, h2...
• 100 tools per la ricerca delle parole chiavi strategiche...
• cosa fare e cosa non fare...
Si, sono concetti da cui non si può prescindere, ma oramai siamo in
una nuova era, un'era in cui gli Ingegneri della Big G stanno
rivoltando come un guanto gli algoritmi di indicizzazione.
Hai mai sentito parlare di:

Google Social Search?

Google Caffeine?

Google Panda?
No? Beh, ti rimando allora a 3 videotutorial che ho pubblicato un
po' di tempo fa su youtube e che spiegano un po' cosa sono e che
impatto hanno/avranno sulla SEO.
Per guardare i video clicca qui.

Bene! Sono solo 3 delle ultime evoluzioni che Google sta adottando
per migliorare la pertinenza della pagina dei risultati con le ricerche
fatte dai visitatori.
Queste evoluzioni ci inducono a pensare che le tecniche SEO
tradizionali non bastano più! Oggi bisogna adeguarsi ai
cambiamenti che Google sta introducendo, cambiamenti che
mettono in discussione tutto quello che sin'ora abbiamo imparato
1 Web2Lab Training – Corsi di formazione professionale – website: www.corsi.web2lab.it -Email: [email protected]

facendo corsi, studiando libri e leggendo nei vari forum di
discussione.
Gli algoritmi di indicizzazione di Google sono segreti, l'unica arma
che abbiamo e testare sul campo e quindi provare ...e riprovare.
I risultati raggiunti dai grandi guru della SEO sono stati ottenuti
proprio studiando gli algoritmi attraverso prove empiriche.
In questa miniguida ti voglio svelare quali sono le strategie da
adottare “oggi” per posizionare un sito.
Strategia N. 1
VELOCITÀ DEL SITO
Dopo l’avvento di Google Caffeine, upgrade rivolto a velocizzare
l'indicizzazione delle pagine sul web, la velocità di apertura di un
sito è diventata di cruciale importanza!
Converrai con me che la velocità di indicizzazione offerta da Google
ha come prerequisito che le pagine vengano scansionate dagli
spider in maniera rapida.
Quindi, con l’introduzione di questo nuovo criterio è necessario
porre più attenzione ad alcuni aspetti del progetto SEO.
Scegliere un buon server, veloce e funzionale, significa porre solide
basi per il successo del progetto. Al contrario, risparmiare
sull’investimento potrebbe avere ripercussioni peggiori in futuro.
Certo, avere un buon hosting significa spendere un po’ di più, ma
anche poter contare su maggiori garanzie di riuscita. Ad esempio,
su un hosting a basso costo, il server potrebbe essere condiviso con
centinaia (se non migliaia) di siti web. Basta che uno dei
“coinquilini” inizi ad avere un buon traffico, o che utilizzi una
piattaforma e-commerce particolarmente “pesante”,
di
conseguenza, tutti gli altri siti del server cominceranno a subire
rallentamenti e gli utenti, e anche lo spider, eviteranno di passare
troppo spesso sul tuo sito.
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Un danno evitabile, se si fosse scelto un hosting un po’ più
dispendioso ma di certo più affidabile.
Strategia N. 2
CONTENUTI
Google Panda (attivo al momento … e per la fortuna di molti ...
solo su Google.com) è un nuovo aggiornamento degli algoritmi di
indicizzazione che si propone di colpire duramente siti con contenuti
di scarsa qualità.
Come difendersi?
• Evita articoli copiati
• Scrivi contenuti originali
• Piazza il contenuto utile in alto nella pagina, in modo da
ridurre il tasso si uscita dei visitatori
• Assicurati di avere commenti attivati, spazio per i Social...fai in
modo che il visitatore interagisca il più possibile con il tuo sito!
Strategia N. 3
SOCIAL SEO
Con Google Social Search, invece, Google diventa più social …
dando una maggiore rilevanza ai Social Network.
Con questo aggiornamento, il motore di ricerca non cerca più nel
suo indice standard ma la ricerca viene effettuata tra i contenuti
condivisi dagli amici con cui hai creato una relazione nei social
network (a patto che tu sia loggato con il tuo profilo su Google).
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Questo vuol dire che la SERP non sarà mai sempre la stessa, ma si
adatterà “dinamicamente” in base ai contenuti pubblicati nei blog
dai tuoi amici.
Ma il Social SEO non è solo questo!
Google analizzerà l'interesse per un sito attraverso le preferenze
provenienti dai Social Network: quindi i social diventono un fattore
rilevante per il posizionamento.
Ed ecco che è necessario implementare una propria rete sociale,
che interconnetta tutti i Social Network in cui sei iscritto. In questo
modo riuscirai a diffondere in maniera virale il tuo sito, a farlo
conoscere per ricevere feedback dall'esterno.

PER CONCLUDERE...
Ecco perchè abbiamo pensato a questo corso SEO, per svelarti
come gli algoritmi si stanno evolvendo e come bisogna “difendersi”.
Ti sveleremo nel dettaglio i segreti per affrontare in maniera
pragmatica questi 3 punti salienti:
 Come velocizzare il sito
 Come scrivere contenuti di qualità
 Come realizzare un propria rete sociale efficace
Questa sarà solo la parte finale del corso, perchè seguiremo
comunque un progetto SEO dalla A alla Z!


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un sito nei motori di ricerca?
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Web2Lab Training.
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